Intervistiamo Tiziano Schürch e Rina Rolli, i due architetti di studioSER che sono stati incaricati di procedere alla mappatura del territorio e allo sviluppo di un progetto pilota per la frazione di Monte (Castel San Pietro) nell’ambito del Progetto Modello ARE.

Il progetto nasce dalla ricerca condotta dal LISS in Valle di Muggio e in Valle Onsernone, con lo scopo di valutare la qualità di vita delle persone anziane in regioni periferiche. La ricerca si è conclusa con una pubblicazione contenente, tra le altre cose, raccomandazioni dirette a Comuni ed enti pubblici su come affrontare concretamente la tematica della relazione tra anzianità e territorio.

A inizio dicembre 2019 il Comune di Castel San Pietro ha deciso di accogliere le raccomandazioni contenute nella ricerca e di tradurle attraverso lo sviluppo di un progetto modello. A tale scopo il Comune ha scelto come luogo idoneo per lo sviluppo del progetto la piccola frazione di Monte ed ha incaricato noi come progettisti di studioSER. Scopo ultimo del mandato è stato quello di migliorare la qualità di vita delle persone anziane che vivono nel villaggio.

Il progetto è stato fondamentalmente affrontato in due diverse fasi. In un primo momento ci siamo concentrati sullo studio, l’analisi e l’osservazione del contesto (ambientale, sociale, storico, economico). Durante la seconda fase, partendo da quanto appreso nel corso della prima, abbiamo sviluppato la proposta di progetto nella sua concretezza architettonica.

Secondo noi, il benessere dell’anziano è strettamente legato dal benessere e dalla presenza sul territorio di bambini, famiglie, adulti. Il progetto ha come centro d’interessa il benessere della persona anziana ma interviene a favore della comunità nel suo insieme e nella sua intergenerazionalità.

Castel San Pietro, decidendo di intraprendere per primo un percorso che lo portasse alla realizzazione di un progetto modello, ha assunto a livello svizzero il ruolo di capofila nell’ambito dei progetti di sviluppo regionale. Diversi Comuni hanno espresso nel frattempo il loro interesse per possibili realizzazioni di progetti analoghi a quello di Monte.
In ambito accademico vogliamo che Monte si trasformi in caso di studio per urbanisti e architetti. L’intenzione è quella di organizzare la prossima estate un workshop sul luogo al quale parteciperanno professori e studenti del Politecnico Federale di Zurigo (ETH) e del Politecnico di Barcellona (ETSAB).

Il progetto di Monte, e la ricerca che ne sta alla base, è riconosciuto da 8 uffici federali come uno dei progetti chiave nell’ambito dello sviluppo territoriale sostenibile e del cambiamento demografico. Con questo e altri riconoscimenti che il progetto potrà ricevere, è probabile che a livello nazionale altre regioni decidano di seguire l’esempio di Monte.