Preambolo

Il progetto Intergenerazionalità in presenza e a distanza (2016-2017) ha avuto carattere sperimentale in risposta al mandato conferito dal Dipartimento della sanità e della socialità al Laboratorio di ingegneria dello sviluppo (LISS) il 14 dicembre 2015.
Nel seguito vengono presentati i primi risultati dell’esperienza durata 18 mesi.

Il testo è una sintesi di giudizi, di valutazioni e di considerazioni raccolte nel corso della realizzazione e al termine del progetto.
Al risultato hanno contribuito il team dei formatori, i tutor, le persone anziane, il prof. Ricci- Bitti, Matteo Orefice della Casa San Rocco, Monica Ragone dell’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio, Chiara Vischi su incarico del Liss, Peter Czarnecki di Eustachio, i collaboratori del Liss e alcuni membri del Gruppo di accompagnamento.

Il documento è un primo contributo in vista di una successiva rivisitazione che avrà luogo al termine del progetto parallelo Essere e comunicare nell’anzianità.
A una prima parte che presenta l’istoriato, segue una seconda che propone alcuni riferimenti di natura concettuale.

La terza parte ricorda gli obiettivi perseguiti dal progetto e il contesto in cui è stato realizzato. La quarta e quinta parte precisano la concezione sistemica e la natura della valutazione che ne deriva.
La parte conclusiva passa in rassegna la valutazione delle componenti del progetto e le relative raccomandazioni.